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paros

Quando entrate in porto, vi accoglie un mulino a vento, immobile in mezzo a un'orgia di turisti in arrivo e in partenza, auto strombazzanti, vigili fischianti, portuali urlanti, albergatori ospitanti. Ma poco oltre la stazione dei bus regna la tranquillità, appena dentro le viuzze. Piccoli bar e ristoranti accoglienti e raffinati come solo quelli semplici possono essere. Belle spiagge in tutta l'isola, facilmente raggiungibili in bus o in motorino. Oltre al capoluogo (Parikia) ci sono anche altri paesini sul mare, tutti splendidi. Affittare una stanza o campeggiare a Parikia offre, però, maggiori possibilità di spostamenti in bus e di vita notturna. Da vedere il museo archeologico e la chiesa Ekatontapyliani (chiesa delle 100 porte) a Parikia, il museo delle tradizioni locali a Naoussa e il parco di Psichopianà dove di giorno riposano milioni di farfalle notturne.
Le spiagge più frequentate sono la Golden Beach e la New golden Beach: belle, tra le scogliere, ma tutto sommato evitabili perché affollate; e comunque tra Dryos e Pisso Livadi se ne trovano altrettanto belle. Meritano anche Aliki e Pounta (da quest'ultima è possibile imbarcarsi per Antiparos), ma le più suggestive sono nella baia di Naoussa, come quella di Kolimbitris, dove il vento ha eroso la roccia, creando sculture naturali che si gettano in mare
Spostandosi in motorino lungo le strade dell'isola si possono incontrare campi di grano, uliveti e vigneti. A Marathi ci sono le cave di marmo, usato fin dall'antichità.
Ogni angolo riserva una sorpresa, che sia una via, un arco, una casa, uno scorcio di mare, un albero. Non è difficile, basta essere curiosi... e sfidare il caldo.

Visitata a luglio 1999 - agosto 2007