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Marocco

Agosto 2002: un tour autogestito di tre settimane in Marocco. In volo fino a Casablanca e poi parecchi chilometri con un'auto a noleggio, dalla costa atlantica al deserto e, passando dalle città imperiali, al Mediterraneo.
Non l'abbiamo inteso come un viaggio in Africa, ma come una visita ai nostri dirimpettai, l'altra sponda del Mediterraneo.
Non facile come viaggio. Guidare sulle strade del Marocco può essere snervante: le strade non sono impeccabili (buche e asfalto liscio quasi ovunque), il caldo affatica e spesso si è distratti dal paesaggio. Di notte è molto pericoloso e gli incidenti sono frequenti. Noi abbiamo provato anche questa esperienza e vi possiamo assicurare che non è piacevole passare tre ore in gendarmeria, anche se il comportamento dei poliziotti è stato corretto e si sono adoperati per aiutarci.
Ma soprattutto la non conoscenza dell'arabo e del francese ci ha impedito di avere un raporto più diretto con chi abbiamo incontrato, creando qualche frustrazione.
Fortutatamente il ritmo lento con cui abbiamo viaggiato ci ha permesso di "intuire" meglio alcuni aspetti della cultura.