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essaouira

marrakesh notteAbbiamo camminato a lungo a Marrakech. Spesso invano, con la nostra guida tra le mani a cercare palazzi e musei che o non trovavamo o erano chiusi. Ma poi siamo arrivati in Piazza Jemaa el-Fna e ci ha travolti. Durante il giorno è solo una grande piazza in cui si vende ai turisti finto folklore, ma di sera si trasforma in un autentico spettacolo, una festa assoluta. A partire dalle decine di banchetti che preparano ogni sorta di cibo all'aperto che fanno innalzare fumo e odori e che danno alla piazza un aspetto diabolicamente fiabesco. Il muro di persone la fa sembrare impenetrabile, ma una volta dentro vi si possono trovare musicisti, cantastorie, incontri di boxe, giochi che non abbiamo capito cosa fossero, venditori ambulanti, tatuatrici di hennè e mille altre cose immaginabili e inimmaginabili. 
Dalla piazza parte la medina e noi non potevamo certo non girarcela a lungo. Ci siamo persi nei vicoletti cercando di intuire la vita della medina, gustando olive e mandorle. Ci siamo avventurati in estenuanti trattative per l'acquisto di borse in cuoio, teiere, portaceneri e quant'altro un turista può acquistare.